AIM - Band Rivelazione del Colours of Ostrava 2008( Ostrava – Repubblica ceca)
Gli Aim, senza dubbio. Gli Aim dall'Italia. Per capire il loro sound è obbligatorio vederli dal vivo.
Quando decisi a malincuore di non andare al concerto di Dan Barta per andare a sentire gli Aim, ho ricevuto come ricompensa un concerto indie-rock per eccellenza. Dal vivo gli Aim sono belli fin dal primo impatto, che ti verrebbe subito voglia di baciarli. È impossibile smettere di guardarli. La loro attitudine passionale, tipica dei popoli del sud, sprizza dai loro corpi e dai loro occhi ed erano così sexy fin dal sound check.
Il frontman degli Aim, Marco Fiorello, sa urlare, sussurrare, cantare. È come un'attrice, sente così tanto l'atmosfera lasciandosi assorbire completamente. È in questo modo che gli Aim originano l'emozione.
Fiore si dimena, si sdraia sulla schiena, rompe la sua maglietta e canta solo per la sola – Lei, Marco è vicino ad avere un infarto e Matteo, il batterista, durante il momento più intenso della canzone è capace di gridare senza microfono più forte di tutti gli strumenti e del cantante.
Grande energia, espressione pura di una musica sentita come vita. Non avevo mai visto niente del genere in Repubblica Ceca.
Direzione del Colours of Ostrava