RECENSIONI DI E LO CHIAMERAI GIOVANNI (2010)

15.04.2011 - Nino Cuglio - rockit.it
Direttamente dal filone della musica che a volte si fa spettacolo, da Milano giunge un'altra band con le idee chiare e le carte in regola. Gli Arturo Fiesta Circo, per l'esattezza, non sono proprio una band.
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11.03.2011 - Andrea Trevaini su Buscadero n. 332 di Marzo 2011
....una serie di ritratti che rimangono nel cuore.
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09.03.2011 - zai.net
Arturo Fiesta Circo sulla compilation di zai.net di Marzo 2011.
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04.03.2011 - Daniela Giordani - lisolachenoncera.it
....un album che si confronta con tematiche e introspezioni (anche musicali) che non sono sicuramente all’ordine del giorno.
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14.02.2011 - Barbara Santi su Rumore n. 229 di Febbraio 2011
Un coraggioso riuscito esperimento.
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13.02.2011 - Eight Mag
Arturo Fiesta Circo sulla compilation di Febbraio di Eight Mag.
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13.02.2011 - Alessio Brunialti su Mag La provincia di Como
Ci sono artisti davvero difficili da incanalare, e per fortuna perchè questo significa che ci sono ancora speranze, ad esempio in un ambito come quello della canzone d'autore, dove tutto sembra già detto ed è difficile essere credibili, figuriamoci innovatori.

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12.02.2011 - storiadellamusica.it
Un disco davvero particolare e coraggioso, anomalo nel panorama del mercato discografico di oggi, un disco da scoprire col tempo, da ascoltare e riascoltare più volte, per riuscire ad entrare nelle tante metafore in esso contenute, nella vicenda di un piccolo circo e nelle vite dei suoi protagonisti, non troppo divers...e in fondo da quelle degli uomini del mondo al di fuori del tendone.
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07.02.2011 - Beat Magazine
Arturo Fiesta Circo sulla compilation di Beat Magazine di Febbraio 2011.
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01.02.2011 - zai.net
Arturo Fiesta Circo sulla compilation di zai.net di Gennaio-Febbraio 2011.
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22.12.2010 - stereoinvaders.com
Tutto ciò è, in poche righe, “E Lo Chiamerai Giovanni”, lavoro fatto di eleganza e garbatezza, delicato nel prenderci per mano, come uomo dal savoir faire di qualche generazione fa.
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20.12.2010 - D. El Mariachi (fuori programma)
Non è un disco per tutti, se vogliamo. Bisogna avere il bisogno e la forza di fermarsi.. di volersi fermare… e lasciare che siano gli altri a correre sempre. E allora parole e musica si fonderanno insieme e ci porteranno nel mondo dell’Arturo Fiesta Circo. Una specie di Amelie musicale. Tanta poesia. Tanta magia.
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15.12.2010 - outune.net
Gli Arturo Fiesta Circo confezionano così un disco dalle molteplici chiavi di lettura e di ascolto, dipenderà da voi il volervi addentrare o meno nelle pieghe del disco, ma non rimarrete delusi.
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26.11.2010 - Manuel Lieta - Beat Bop A Lula
Calonego ci propone un’operazione interessante dal punto di vista musicale e da quello dell’immaginario lirico.
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24.11.2010 - Move Out
...un concept album, rivisitazione e geniale umanizzazione di figure e storie del Nuovo Testamento (...), un progetto più che audace per raccontare storie di tutti i giorni, storie di oggi con una luce molto originale.
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22.11.2010 - Claudio Lancia - ondarock.it
...ascoltando il loro secondo disco si viene proiettati in una realtà caleidoscopica. Arturo Fiesta Circo è una piccola orchestra che riesce a triturare tanti di quei suoni e di quelle influenze, che la metà ne basterebbero per delineare un'intera carriera.
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17.11.2010 - Arianna Marsico - mescalina.it
Non è facile mescolare Bibbia ( ne ´Il domatore´ Calonego canta ´prendimi, se riesci...rispetto solo quello che moltiplicava i pesci´, e lo stesso personaggio di Royal ha qualcosa di Gesù), circo, amore, vita bohémien, esaltazione e malinconia. Però gli Arturo Fiesta Circo ci sono riusciti, e stavolta tocca al pubblico inchinarsi di fronte all’artista.
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15.11.2010 - ondalternativa.it
Ascoltiamo la storia del pianista senza piano nella chanson "Le Royal" oppure il pagliaccio che rispetta solo "quello che moltiplicava i pesci" nella più simpatica "Il Pagliaccio"; nel mezzo una francese "La Lune" che richiama l'origine belga di Sergio Arturo. Fisarmonica, dolcezza e misticismo ben inserite nella splendida "La regina del circo" per poi "modernizzarsi" ne "L'idiota" lasciando comunque inalterate qualità e originalità.
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14.11.2010 - Mauro Rho - Il Tonnuto
Indubbiamente E LO CHIAMERAI GIOVANNI è un esercizio di stile più unico che raro...
Disco dell’anno.

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12.11.2010 - Left
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04.11.2010 - Milena Giomboni - Music Reviews 2.0
Non riesco a definirli, pardon, e questo lo trovo molto interessante.
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03.11.2010 - Elena Raugei - Il Mucchio
“E lo chiamerai Giovanni” alza la posta in gioco: i dieci brani in scaletta rivelano una ricchezza notevole, tanto negli arrangiamenti, raffinati e stratificati, quanto nei testi, che vanno a posizionarsi in un vero e proprio concept dalle temerarie aspirazioni letterarie.
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03.11.2010 - Paolo Pavone - rockambula.com
E lo chiamerai Giovanni, entra di diritto fra le belle sorprese capitate in questo Ottobre da poco passato. Da scoprire.
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02.11.2010 - Piergiorgio Pardo - Blow Up
...il piacere nudo e imperioso di dire con forza la propria sul mondo e di trovare le immagini giuste a vestire i pensieri che nell'album la fa da padrone.
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02.11.2010 - Fabio Pozzi - kobracapozzi.splinder.com
"Limone limone limone, c'è troppo poco limone".
Già questa canzone basterebbe a far diventare speciale la serata, ma ad essa si aggiungono poi tutte le altre del disco, una migliore dell'altra...
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28.10.2010 - XL La Repubblica
Arturo Fiesta Circo sulla compilation di XL La Repubblica di Novembre 2010.
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27.10.2010 - Paolo Santini - bluestime.it
L'esperienza dell'italo-belga Calonego maturata in tour live esprime in questo lavoro la maturità del capo-banda e il valore dei musicisti che lo accompagnano. Abbiamo tra le mani un CD che, al primo ascolto, lascia senza dubbio interdetti o, quantomeno, stupiti. Riascoltandolo, lo si vede sotto una luce completamente differente.
Non di solo Blues vive l'uomo.

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26.10.2010 - Fabrizio Zampighi - sentireascoltare.com
Un folk-jazz-chanson-cantautorato-rock nomade e difficilmente etichettabile, un po' figlio dei tempi in cui viviamo e un po' consapevole esercizio di stile per una band di strumentisti virtuosi.
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20.10.2010 - Eleonora D'Andrea - fourzine.it
Si potrebbe definire il disco come un' Antologia di Spoon River versione francese ambientata in un contesto circense con musicalità rimandanti a quelle di Paolo Conte, Vinicio Capossela, contornate dal piano eclettico di Sara Denova...
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18.10.2010 - Move Out Free Magazine
Le Royal sulla compilation di Move Out Free Magzine.
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16.10.2010 - Federica Villa - eyeonmusica.it
Sergio Arturo Calonego è un magnetico cantastorie dei nostri tempi che domina la scena conducendovi per mano le proprie creature, supportato da giovani quanto validi musicisti (Giuseppe, Fabio&Fabio, Sara&Sara), che lo aiutano, è il caso di dirlo, a menare le danze...
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RECENSIONI LIVE DI ARTURO FIESTA CIRCO

KOBRACCCPOZZI
IL GIORNO - 19 MARZO 2009
EYE ON MAGAZINE

 

INTERVISTE
17.02.2011 - Nino Ciglio per Il luogo comune (podcast)
16.12.2010 - Tran Tran
15.12.2010 - il Tonnuto

05.11.2010 - Andrea Turetta
12.10.2010 - Poli.Radio (parte 1)
12.10.2010 - Poli.Radio (parte 2)
01.09.2010 - Indie Zone
05.08.2010 - Davide Riccio

 

ARTICOLI
17.01.2011 - il Tonnuto
14.01.2011 - Vercelli News
14.12.2010 - City Milano
03.11.2010 - Il Giornale di Seregno

16.10.2010 - Il Giorno

 
 

RECENSIONI DI DISTRATTO A SUD 2008

LA STAMPA.IT - 21.07.2008
La musica è leggera - in senso buono - e intrecciata con una cura capace di farci dimenticare la registrazione in presa diretta. I testi ci sono. Profondi ma con il giusto grado di ironia che rende tutto più semplice e scorrevole. Un disco che sa di viaggio, di un percorso lungo, intrapreso da tempo e che ha davanti ancora tanta strada...

ROCKIT.IT - 15.05.2008
Un'orchestra priva di regole che si trasforma in circo, e il circo fa spettacolo, intrattiene, come intrattengono le parole dello Zio Fiesta, poliedrico capobanda, lasciate incise tra un pezzo e l'altro...

ROOTSHIGHWAY.IT - 25.08.2008
... Un debutto assolutamente centrato quindi, in cui una parte importante la giocano senz'altro i testi, surreali e carichi di visioni... Da avvicinare senza timore, non si resta delusi.

HARDSOUND.IT - 18.06.2008
Registrato al live club "All'unaetrentacinquecirca" di Cantù, 'Distratto A Sud' oltre ad essere un disco dal vivo è anche il primo disco degli Arturo Fiesta Circo capitanati da Sergio Arturo Calonego. Partenza di carriera anomalo quanto sorprendente se si considera che il disco è un piccolo drappo di stoffa pregiata...

LOSTHIGHWAYS.IT - 19.05.2008
L’ensemble jazz-blues Arturo Fiesta Circo ci apre un mondo intimo con strappi di fiaba per vedere il mondo attraverso gli occhiali giusti, quelli che mettono a fuoco i sentimenti che si celano dietro momenti particolari...

ONDALTERNATIVA.IT - 21.04.2008
...gli Arturo Fiesta Circo arrivano più al cuore che al cervello: i testi di vita vissuta rendono ogni pezzo più vicino emotivamente all’ascoltatore...

ROVERADIO.EU - 30.03.2008
"Distratto a Sud" è disco della settimana.

MESCALINA.IT - 19.03.2008
...Ci voleva ed ora c’è; “Distratto a Sud” dell’Arturo Fiesta Circo è uno squisito “Barbera Swing al gusto di Mojito” che fa buon sangue proprio in questo strano cambio-stagione; un debutto ruffianamente cool tra l’imbrunire di tardo inverno e un’alba vaga di primavera.

FUORI DAL MUCCHIO - MARZO 2008
...Da “Putain de la bière” a “All’ombra di un cipresso”, passando per il sottovoce di “Jazz’in camomilla” e l’atmosfera quasi felliniana di “Rimini”, il Fiesta si aggira fra un’opera buffa e un’opera malinconica, con baldanza dissimulata...

IL TONNUTO - FEBBRAIO 2008
...Ascoltando il CD c’è una tale perfezione di esibizione di tutti i musicisti che sorprende piacevolmente. Non si direbbe che il tutto nasce spontaneo così bene...