GRENOUILLE - IN ITALIA NON SI PUO' FARE LA RIVOLUZIONE
Via Audio Records - Aprile 2010

groovebox.it
Whitelocust - 06.09.2010
"In soli quattro pezzi i Grenouille ci mostrano le due facce del proprio sound, una più elaborata e l’altra più immediata, due differenti modi dunque di intendere la musica che se combinati in maniera intelligente possono portare alla realizzazione di un secondo album sicuramente molto interessante."

www.soundmagazine.it
Angela Mingoni – 06.08.2010
“Ma se per qualsiasi motivo venisse voglia a qualcuno di capirci qualcosa in più, non serve andare molto lontano, basta restare in Italia con i Grenouille.”

www.sonicbands.it
sonicbands.it - Manuel Sechi - 21.06.2010
"I Grenouille sono una band che meriterebbe molto di più che la partecipazione a vari festival dedicati alla musica indipendente, sempre che nel momento in cui si mette piede su certi palchi si sia ancora in possesso di una simile virtù. "

www.beatbopalula.it
beatbopalula.it - Angela Fiore - 15.06.2010
"Se presentarsi bene è importante, i Grenouille sono già a metà dell’opera entro i primi quattro o cinque secondi: ci si fa un’idea solo prendendo in mano il loro EP In Italia non si può fare la rivoluzione,"

www.mescalina.it
mescalina.it - Alfonso Fanizza - 11.06.2010
"Tre piccole perle di ´saggezza´ critica, alle quali si aggiunge l’omaggio agli amici Pan Del Diavolo con l’interpretazione del brano ´I fiori´ in stile Grenouille, chicca del duo siciliano.
Una piccola ´liberazione´ musicale, non a caso fatta uscire proprio il 25 di aprile."

www.losthighways.it
losthighways.it - Emanuele Gessi - 10.06.2010
"Dopo il primo album datato 2008, i milanesi Grenouille tornano con un ep che spiazza per le sue sonorità per lo più apertamente pop riversate in tre brani inediti ed una inaspettata cover."

www.saltinaria.it
saltinaria.it - Veronica Di Norcia - 07.06.2010
""In italia non si può fare la rivoluzione" è il grido disperato che dà il titolo al nuovo bellissimo ep dei Grenouille."

www.loudvision.it
loudvision.it - Gadis Argaw - 30.05.2010
"I Grenouille non sono affatto una band campata in aria e la scelta della data d'uscita di questo lavoro ne è la riprova...Dietro alla grinta del grunge sta un'intelligenza ammirevole, che non scade nella superficialità o nella pura invettiva ad personam."

shiverwebzine.com
shiverwebzine.com - Andrea Tamburini - 22.05.2010
"P.S. La musica è uno di quei pochi mezzi di comunicazione con cui vale la pena di cercare di cambiare le cose in Italia."

www.nerdsattack.net
nerdsattack.net - Marco Casciani - 20.05.2010
"Amari, sarcastici, mai banali, alternativi nell’accostare la crudezza della realtà a un rock melodico che ricorda i Pixies e tutto il grunge degli anni ‘90. Testi che sembrano riprendere lo stile ribelle e passionale del nostro Rino Gaetano. Un rock alternativo che ha trovato uno stile originale che invoglia a pensare."

www.attikmusic.com
attikmusic.com - Maggioli Giuseppe - 18.05.2010
"Riescono a fondere un garage-pop melodico e incalzante con testi e concetti importanti, come accade in "In Italia non si può fare la rivoluzione" e "Saltando dentro al fuoco" con armonie caotiche e dissonanti."

www.mpnews.it
mpnews.it - Giulia Lubian - 17.05.2010
"...i Grenouille ci propongono un antipasto sfizioso e poliedrico, lasciandoci con l’acquolina in bocca a chiedere: “Che ce n’è ancora?”."

www.hatetv.it
hatetv.it - scaltro - 16.05.2010
"Anche i Grenouille devono aver annusato un'aria stantia e pruriginosa quindi non si esimono dal gettare il loro sassolino nello stagno e dall'osservarne i riverberi. Con quattro pezzi, scrivono un ruvido dettato sonoro che riesce a far pensare, sottolineando la superficialità di un paese ipocrita in cui le contraddizioni sono la norma e la democrazia barcolla ogni giorno di più, quasi fosse obsoleta, oltraggiosa, quasi fosse pornografica."

www.indie-eye.it
indie-eye.it - Fabio Pozzi - 12.05.2010
"... I fiori, un pezzo presente sull’EP dello scorso anno del Pan Del Diavolo. Una scelta sicuramente interessante quella di rendere omaggio a un gruppo contemporaneo e di amici; un modo, forse, per far capire che la rivoluzione può arrivare proprio da questa nuova ondata di gruppi che, nonostante la giovane età, hanno tanto da dire.".

www.outune.net
outune.net - Francesca Stella Riva - 07.05.2010
"Qualunquismo. Questo è il problema dei Grenouille, tanto qualunquismo."

www.ondarock.it
ondarock.it- Claudio Lancia - 07.05.2010
Milano continua a bruciare !intervista di Claudio Lancia

www.rockit.it
rockit.it - Nicola Bonardi - 07.05.2010
"...in questa breve raccolta di brani si punta in alto ma ci si schianta nella consapevolezza che nulla in questo paese potrà mai realmente cambiare."

www.magmusic.it
magmusic.it - Michela “Mak” De Stefani - 06.05.2010
"Dicono che in Italia non si può fare la rivoluzione, ma musicalmente sta già succedendo qualcosa di nuovo e questo attualissimo EP ne è solo l’inizio.
La quiete prima della tempesta?"

www.ondarock.it
ondarock.it - Claudio Lancia - 30.04.2010
"Dopo essersi soffermati sul sociale, Marco Bugatti ci ha raccontato che nel prossimo lavoro della band gli piacerebbe parlare d'amore, chiaramente in stile Grenouille, con amori tormentati, infuocati e psicotici. Staremo a vedere, per ora questo nuovo Ep è un gran bel riempitivo per una delle migliori formazioni rock italiane del nuovo millennio. Teneteli d'occhio."

forum.corriere.it
forum.corriere.it - Ri-dave - 24.04.2010
"I Grenouille sicuramente sono sulla strada buona per essere un gruppo importante nella scena italiana, senza troppi fronzoli, senza troppo risalto dei media (... la cosa in quel caso puzzerebbe un pochino)."

www.musicalnews.com
musicalnews.com - Silvio Mancinelli - 23.04.2010
"Se su una copertina si vede l’immagine di due maschi che si baciano in bocca gia' fa capire che intenzione hanno. Stiamo parlando dei Grenouille che dopo il discreto Saltando dentro al fuoco presentano un piccolo ep dal titolo forte. "

www.ondarock.it
"Dopo i buoni riscontri di critica ottenuti con l'album d'esordio "Saltando dentro al fuoco", il quartetto milanese ha deciso di incidere queste quattro nuove canzoni con l'obiettivo di ricercare un suono diverso e un'identità più matura rispetto alle dieci tracce edite nel 2008.
Il risultato è decisamente meno punk-grunge rispetto a "Saltando dentro al fuoco", ma non per questo meno di impatto."

www.musicalnews.com
"Se su una copertina si vede l’immagine di due maschi che si baciano in bocca gia' fa capire che intenzione hanno. Stiamo parlando dei Grenouille che dopo il discreto Saltando dentro al fuoco presentano un piccolo ep dal titolo forte."

 

GRENOUILLE - SALTANDO DENTRO AL FUOCO
Via Audio Records - Novembre 2008

kobracccpozzi.splinder.com
"Sul palco due gruppi che ho visto poche volte: Grenouille e Ministri. Dei primi vedo solo la fine del concerto, chiuso come ormai d'abitudine da "Un grave danno".Da segnalare il crescente numero di persone che canta il piccolo inno "Saltando dentro il fuoco": siamo sempre di più a voler vedere Milano bruciare."

beautifulfreaks.org - 28.08.2009
"i Grenouille cercano di dar vita ad un rock che sappia coniugare con la lingua italiana uno suono crudo e diretto per esplicitare il ritmo della città e del vissuto quotidiano dei suoi protagonisti più nascosti."

canali.kataweb.it - Fabrizio Galassi - 06.06.2009
""Saltando Dentro al Fuoco" è un bellissimo disco nel quale perdersi per distogliere la nostra attenzione dai problemi economico-sociali-politici-culturali, e immaginarsi in un paese dove accendi la radio..."

rockshock.it - Marco Tasso - 24.02.2009
"I Grenouille affrontano le fiamme con zampilli testuali alienati e cascate di chitarre noise e punk-rock all'italiana: l'unione è sorprendente, soprattutto per merito di una scrittura ora diretta (Saltando dentro al fuoco), ora obliqua (La terza guerra mondiale), veicolata dalla trascinante (trascinata) voce di Marco Bugatti."

audiodrome.it - Giampaolo Cristofaro - 06.02.2009
"Saltando Dentro Al Fuoco è disco di frontiera, con Milano ennesima protagonista e rappresentazione delle tensioni contrapposte e tremendamente laceranti tipiche degli anni Zero."

hatetv.it - Ilaria Rebecchi - 10.01.2009
"...tutto circondato da un'atmosfera così ben suonata e rapida da rendere ogni pezzo impossibile da criticare. Ottima qualità!"

urlainsfogo.blogspot.com - Rated R - 08.01.2009
"In definitiva, un ottimo lavoro, che spero renda altrettanto dal vivo. Per conto mio non ho riserve per i Grenouille e per questa loro opera prima in perfetto equilibrio tra la scena di Seattle e l'avanguardia indipendente italiana. Avercene!"

saltinaria.it - Fabrizio Allegrini - 24.11.2008
"Grande lucidità e voglia di arrivare del gruppo lombardo Grenouille, sempre in bilico tra miti del passato e rivoluzioni musicali future. Parla per noi Marco Bugatti, leader del gruppo, all'indomani del loro esordio discografico "Saltando dentro al fuoco"."

rockline.it - Filippo Morini - 21.11.2008
"Provengono da Milano e prendono il nome da un personaggio che pur non avendo alcun odore, e' ossessionato dalla ricerca del profumo della passione: non si puo' dire in quale misura la musica dei Grenouille si addica al nome scelto, cio' che e' certa e' la qualita' della loro proposta, una perfetta miscela di Pop, Grunge ed ironia, elementi dosati in modo davvero esemplare."

beatmag.it - G.L - 15.11.2008
"Tematiche cittadine e intimistiche quelle sviluppate nei testi di Marco Bugatti, cantate dei Grenouille..."

asapfanzine.it - Marcello Colombo - 15.11.2008
"... in definitiva questa è un'ottima proposta nel panorama rock, alternativo ma non solo..."

babylonmagazine.net - Cecilia Tosi - 13.11.2008
"...J.B. Grenouille creava profumi, sentiva tutti gli odori ma non il suo e anelava terribilmente scoprirlo perchè se non hai odore non esisti, non ci sei. Loro, i Grenouillle, invece, sono qua, li sentiamo e il primo disco di questi quattro ragazzi profuma di nuovo..."

babylonbus.org - Andrea Turetta - 11.11.2008
"Ecco l'intervista ai Grenouille rilasciata per radio città futura"

rockit.it - Nicola Bonardi - 06.11.2008
"...Ecco dunque titoli geniali quali "Grosso guaio in Paolo Sarpi" (che, per chi fosse digiuno di toponomastica milanese nonchè di eventi recenti, altro non è che la China town del capoluogo lombardo, colta la citazione?) e grandi canzoni come le già note "Babilonia", "Saltando dentro al fuoco" (che ha la solennità del classico) e "Io, te, Milano e l'Anoressia", tutte caratterizzate da quell'urlo che parte in pancia a va a stroppicciare la gola per cui, tra parentesi, è difficile non pensare all'esordio dei concittadini Ministri..."

il mucchio - Fabrizio Zampighi - Novembre 2008
"...un disco che mostra in generale una maturità difficilmente riscontrabile in un'opera prima. Che si privilegi l'anima dissonante ("Babilonia"), le mire punk ("Grosso guaio in Paolo Sarpi"), le obliquità "pop" ("La Gio e io") o la pseudo-psichedelia (lo strumentale conclusivo "Moonshine Pub"), il risultato, insomma, non cambia: "Saltando dentro al fuoco" rimane una graditissima sorpresa. In attesa di sviluppi futuri che, siamo certi, faranno ancora parlare di questi Grenouille..."

saltinaria.it - Josè Leaci - Novembre 2008
"...Brianza che non ti aspetti. I Grenouille: un lampo di luce nel grigiore milanese. "Saltando dentro al fuoco" vive grazie al rock arrabbiato, appassionato e intelligente di una compagine di geni...."

sonicbands.it - Fabio Igor Tosi - Novembre 2008
"... sento rabbia positiva, sento sudore e passione che fanno nascere composizioni come "un grave danno", "saltando dentro al fuoco", l'infuocata "grosso guaio in paolo sarpi" e la bellissima "io, te, milano e l'anoressia".

musicaedischi.it - Matteo Ceschi - Novembre 2008
"...Schegge: Francesi solo nel nome, ma anche loro meneghini fino al midollo, i Grenouille con Saltando dentro al fuoco lanciano l'idea di un sagace cantautorato urbano all'assalto del conformismo quotidiano..."

liverock.it -Giulia Palummieri - Novembre 2008
"...Riff secchi, chitarre distorte ed agitate da una verve criptica quanto lineare, rendono il disco ricco di quella semplicità capace di colpire dritta nel segno ed aprire, proprio grazie a quel bersaglio centrato, altre infinite porte..."

theshipmagazine.com - Dejanira Bada - Novembre 2008
"...E noi dentro al fuoco con i Grenouille ci buttiamo volentieri. Album di debutto per una band che di strada, se continuano così, ne farà tanta, con pareri favorevoli già accaparrati nell'ambiente dell'underground milanese. I quattro ragazzi hanno un pensiero loro, e si sente sia dai testi profondi che dalla musica che ti prende lo stomaco e te lo contorce per bene..."

beatmag.it - G.L - Novembre 2008
"...Tematiche cittadine e intimistiche quelle sviluppate nei testi di Marco Bugatti, cantate dei Grenouille: le "rane" raccontano con testi ermetici e significativi questioni di Milano e in generale dell'animo umano..."

artistsandbands.org - Antonio Leoncini - 24.10.2008
"...Acuti, spigolosi, scomodi, profondi, acidi si presentano sul mercato con Saltando Dentro Al Fuoco, lavoro che ci catapulta tra storie metropolitane di quotidiana realtà con un mood diretto e pungente..."

meltinpotonweb.com - Edoardo Iervolino - 21.10.2008
"Avevo per le mani un concetto interessante" così inizia questo brillante album dei Grenouille, band Milanese. In effetti un concetto interessante di fondo c'è: siamo davanti a composizioni sonore intriganti, un misto tra le schitarrate di Seattle e i Marlene Kuntz del primo periodo, riff cattivi, timbri opachi, voce incalzante e un supporto ritmico onesto e discretamente incisivo..."

rockit.it - Carlo Pastore - 20.04.2006
"Benvenuti ai Grenouille. Cazzo, ci voleva un po' di grunge vecchio stile ma bello fresco. Semplice. Onesto. Ruspante e vivace. Verve al massimo per questi ragazzetti che in due pezzi ci fanno godere come non ci si sperava quasi più."

rockit.it
"...godiamoceli, i Grenouille, perchè ci raccontano con sfrontatezza l'aria che tira, senza pudore, senza paura e con l'impeto gioioso di una schiacciasassi..."

babylonmagazine.net
"...J.B. Grenouille creava profumi, sentiva tutti gli odori ma non il suo e anelava terribilmente scoprirlo perché se non hai odore non esisti, non ci sei. Loro, i Grenouillle, invece, sono qua, li sentiamo e il primo disco di questi quattro ragazzi profuma di nuovo..."

Il Mucchio
"...un disco che mostra in generale una maturità difficilmente riscontrabile in un'opera prima. Che si privilegi l'anima dissonante (“Babilonia”), le mire punk (“Grosso guaio in Paolo Sarpi”), le obliquità “pop” (“La Gio e io”) o la pseudo-psichedelia (lo strumentale conclusivo “Moonshine Pub”), il risultato, insomma, non cambia: “Saltando dentro al fuoco” rimane una graditissima sorpresa. In attesa di sviluppi futuri che, siamo certi, faranno ancora parlare di questi Grenouille..."


musicaedischi.it
"...Schegge: Francesi solo nel nome, ma anche loro meneghini fino al midollo, i Grenouille con Saltando dentro al fuoco lanciano l’idea di un sagace cantautorato urbano all’assalto del conformismo quotidiano..."


liverock.it
"...Riff secchi, chitarre distorte ed agitate da una verve criptica quanto lineare, rendono il disco ricco di quella semplicità capace di colpire dritta nel segno ed aprire, proprio grazie a quel bersaglio centrato, altre infinite porte..."


theshipmagazine.com
"...E noi dentro al fuoco con i Grenouille ci buttiamo volentieri. Album di debutto per una band che di strada, se continuano cos", ne farà tanta, con pareri favorevoli già accaparrati nell'ambiente dell'underground milanese. I quattro ragazzi hanno un pensiero loro, e si sente sia dai testi profondi che dalla musica che ti prende lo stomaco e te lo contorce per bene..."


babylonbus.org
"...Se ci si lascia trasportare dalle canzoni contenute nell'album si potranno certamente ricavare delle buone sensazioni. Tra i pezzi, considero degni di nota Un grave danno, Saltando dentro al fuoc. e Io, te, Milano e l'Anoressia. L'album è stato preceduto da un lancio inusuale su myspace: un video rabbato da internet da un fan, che è una compilation di orgasmi, è diventato trasposizione in immagini perfetta per il brano Babilonia..."


beatmag.it
"...Tematiche cittadine e intimistiche quelle sviluppate nei testi di Marco Bugatti, cantante dei Grenouille: le "rane" raccontano con testi ermetici e significativi questioni di Milano e in generale dell'animo umano. La questione dell'integrazione in Grosso guaio in Paolo Sarpi, l'apocalittica Saltando dentro il fuoco (Milano sta bruciando è un refrain azzeccato e potente) e l'autobiografica Io, Te Milano e l'anoressia..."

meltinpotonweb.com
"..Con questo album Milano si conferma patria del rock underground italiano...". 

saltinaria.it
"...Brianza che non ti aspetti. I Grenouille: un lampo di luce nel grigiore milanese. “Saltando dentro al fuoco” vive grazie al rock arrabbiato, appassionato e intelligente di una compagine di geni...."

sonicbands.it 
 "... Sento rabbia positiva, sento sudore e passione che fanno nascere composizioni come "un grave danno", "saltando dentro al fuoco", l'infuocata "grosso guaio in paolo sarpi" e la bellissima "io, te, milano e l'anoressia".

artistsandbands.org

"...Acuti, spigolosi, scomodi, profondi, acidi si presentano sul mercato con Saltando Dentro Al Fuoco, lavoro che ci catapulta tra storie metropolitane di quotidiana realtà con un mood diretto e pungente..."

Recensioni di Otto Buoni Modi EP
Autoprodotto 2006

Carlo Pastore di Rockit
Parlate pure di Pasquale Defina. Parlate, dite, dite pure che la mia è solo fashion victim's attitude. Poi parlate pure di Umberto Palazzo, chè io son solo posa & attitudine. Fate. Bla bla bla. Perchè adesso grazie a questi ragazzi ho la dimostrazione di avere ragione. E cioè: si può fare ancora rock italiano senza annoiare brutalmente o senza scatenare rigurgiti nostalgici del fu Piero Pelù. Si può scrivere canzoni di rock e in italiano senza sembrare dei Godano mascherati o degli Agnelli in la minore. Si può rivisitare i Tre Allegri Ragazzi Morti senza uscirne tumefatti. Si possono ascoltare Soundgarden e Pixies e lasciarli nella teca, là, ammirati. Benvenuti ai Grenouille. Cazzo, ci voleva un po' di grunge vecchio stile ma bello fresco. Semplice. Onesto. Ruspante e vivace.
Verve al massimo per questi ragazzetti che in due pezzi ci fanno godere come non ci si sperava quasi più. Prima, una canzone candidata a diventare l'inno dei teenager di tutti i licei di Milano, con ritornello killer e parole da anthem: "Milano sta bruciando, ma non mi sposterò", e via che il pugno chiuso s'innalza su un paio di chitarroni belli in overdrive. Poi un secondo pezzo dal titolo bellissimo e dal testo altrettanto importante: "Io, Te, Milano E L'Anoressia", storia delicata raccontata con il tatto di chi riesce a trasformare esperienze (forse) personalissime in storie da convidere. Ok, trattasi di un mezzo plagio degli Alice In Chains, con quelle due voci a dividersi le ottave e il giro di basso a creare il groove. Ma i ragazzi ci sono e sono credibili, riuscendo sempre a rimodulare le influenze in pezzi che non sentono sul proprio collo il fiato di nessuno. E che, anzi, pesano, come quando il rock italiano diceva delle cose intelligenti senza doverle tradurre in inglese.
Concludo, chè alla fine si tratta giusto di un paio di pezzi. Se i Grenouille li hanno casualmente imbroccati, e poi mi fotteranno banalizzandosi mortalmente e iniziando a enfatizzare le vocali, allora mi merito Defina o Palazzo e il loro lamento ininterrotto per tutta la vita. Se invece al prossimo giro il livello qualitativo di questa band rimarrà di questo calibro, be', vorrà dire che a volte certi segni poetici, certi tratti comunicativi raffinati o certe ingenue trovate significano qualcosa.

punkrockplanet.it
Ancora una volta i Grenouille azzeccano il colpo, "Otto buoni modi" è il primo lavoro del gruppo lombardo...

troublezine.it
Buon debutto per questa band milanese nata dall'idea di due ragazzi e che ha registrato il suo primo demo di soli due pezzi, ma già di ottima fattura....

.emotionalbreakdown.com
Due canzoni, otto minuti di musica. E del talento...